Statuto

ART. 1 - Costituzione, Denominazione, Sede e Durata

  1. Nello spirito della Costituzione della Repubblica Italiana ed in ossequio a quanto previsto dagli articoli 36 e seguenti del Codice Civile, ed in adempimento alle disposizioni previste dall'art. 90 della Legge 27/12/2002 num. 289, e successive modificazioni ed integrazioni, costituita una associazione non lucrativa, sportiva dilettantistica, denominata "CENTRO SUB TRIESTE - ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA", con sede a Trieste attualmente in via dell'Istria 60. La sede sociale potrà essere trasferita, qualora questa per manga nel comune di Trieste, con semplice delibera del Consiglio Direttivo, il quale dovrà comunicare ai soci e agli enti alle quali sarà affiliata, l'avvenuto trasferimento. L'Associazione potrà anche utilizzare l'acronimo invece del nome esteso, "CENTRO SUB TRIESTE - A.S.D.".

  2. La durata dell'Associazione è a tempo indeterminato.

  3. L'associazione potrà svolgere la propria attività in luoghi diversi dalla sede sociale qualora ciò sia ritenuto necessario ai fini dello scopo associativo, anche presso terze entità, ed avrà scopi oltre the sportivo anche ricreativi e culturali.

ART. 2 - Finalità, scopi e oggetto

  1. L'associazione e un centro permanente di vita associativa a carattere apartitico, volontario e democratico, la cui attività e espressione di partecipazione, solidarietà e pluralismo. Essa non ha alcun fine di lucro ed opera per fini sportivi, culturali, ricreativi e solidaristici. Durante la vita dell'associazione non potranno essere distribuiti, anche in modo indiretto, avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale.

  2. L'Associazione, conseguito il riconoscimento ai fini sportivi e l'iscrizione al previsto registro delle associazioni sportive dilettantistiche, ha come oggetto:

    1. Promuovere e sviluppare l'attività sportiva dilettantistica subacquea;

    2. gestire impianti, proprio di terzi, adibiti a palestre, campi e strutture sportive di vario genere;

    3. Organizzare squadre sportive per la partecipazione a campionati, gare, concorsi, e manifestazioni attinenti alle attività subacquee;

    4. Promuovere e realizzare attività di didattica, corsi di avviamento agli sports, di istruzione subacquea a tutti i livelli a favore esclusivamente dei soci dell'Associazione.

  3. Per tutte le attività promosse dall'associazione, potrà venir chiesto ai soci un corrispettivo specifico oltre alla quota associativa annuale previa delibera del Consiglio Direttivo.

  4. L'associazione inoltre, su specifica delibera del Consiglio Direttivo, potrà per raggiungere i fini sociali:

  • attivare rapporti e sottoscrivere convenzioni con Enti Pubblici e privati per la gestione di impianti sportivi o parte dei medesimi ed annesse aree di verde pubblico o attrezzato, collaborare per lo svolgimento di manifestazioni e iniziative sportive;

  • allestire e gestire bar e punti di ristoro, collegati ai propri impianti o in occasione di manifestazioni sportive o ricreative, riservando la somministrazione ai propri soci;

  • organizzare attività ricreative e culturali a favore dei soci;

  • esercitare, in via meramente strumentale ed a sostegno delle attività istituzionali, attività di natura commerciale per autofinanziamento, con l'osservanza delle normative amministrative e tributarie del caso.

  1. L'associazione e caratterizzata dalla democraticità della struttura, dell'elettività e gra tuità delle cariche associative e dalle prestazioni fornite dagli associati e dall'obbligatorietà del bilancio; si deve avvalere prevalentemente di prestazioni volontarie, personali e gratuite dei propri aderenti e non può assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo se non per assicurare il regolare funzionamento delle strutture o qualificare e specializzare la sua attività.

  2. L'associazione accetta incondizionatamente di conformarsi alle norme e alle direttive del CIO, del CONI nonché degli statuti e ai regolamenti delle Federazione sportive italiane e ad altri enti di promozione sportiva legalmente riconosciuti alle quali chiederà eventuale affiliazione e s'impegna ad accettare eventuali provvedimenti disciplinari, che gli organi competenti della federazione e dell'ente di promozione dovessero prendere in tutte le vertenze di carattere tecnico e disciplinare attinenti all'attività sportiva.

  3. Costituiscono quindi parte integrante del presente statuto le norme degli statuti e dei regolamenti federali e dell'ente di promozione nella parte relativa all'organizzazione o alla gestione delle società affiliate.

ART. 3 - Durata

  1. La durata dell'associazione a illimitata e la stessa potrà essere sciolta solo con delibera dell'assemblea straordinaria degli associati.

ART. 4 - Soci

  1. Sono soci tutti coloro che partecipano alle attività sociali, sia sportive che ricreative, previa iscrizione alla stessa e tesseramento alla federazione di appartenenza. Viene espressamente escluso ogni limite sia temporale che operativo al rapporto associativo medesimo e ai diritti che ne derivano.

  2. Possono far parte dell'associazione, in qualità di soci solo le persone fisiche che ne facciano richiesta e che siano dotati di una irreprensibile condotta morale, civile e sportiva. Ai fini sportivi per irreprensibile condotta deve intendersi a titolo esemplificativo e non limitativo una condotta conforme ai principi della lealtà, della probità e della rettitudine sportiva in ogni rapporto collegato all'attività sportiva, con l'obbligo di astenersi da ogni forma d'illecito sportivo e da qualsivoglia indebita esternazione pubblica lesiva della dignità, del decoro e del prestigio dell'associazione, della federazione alla quale l'associazione risulterà affiliata e dei suoi organi.

  3. Tutti coloro i quali intendono far parte dell'associazione dovranno redigere una domanda su apposito modulo.

  4. La validità della qualità di socio efficacemente conseguita all'atto di presentazione della domanda di ammissione è subordinata all'accoglimento della domanda stessa da parte del consiglio direttivo il cui giudizio deve sempre essere motivato e contro la cui decisione è ammesso appello all' assemblea generale.

  5. La quota associativa non può essere trasferita a terzi o rivalutata per atto tra vivi.

  6. Sono previste le seguenti categorie di Soci:

  • ORDINARI - coloro che hanno chiesto ed ottenuto dal Consiglio Direttivo, avendone i requisiti di essere ammessi alla Associazione

  • ALLIEVI - sono i giovani ammessi a frequentare i corsi di addestramento promossi dall'Associazione per i quali qualora di minore età la domanda di ammissione a socio dovranno essere controfirmate dall'esercente la potestà parentale. Il genitore che sotto scrive la domanda rappresenta il minore a tutti gli effetti nei confronti dell'associazione e risponde verso la stessa per tutte le obbligazioni dell'associato minorenne.

ART. 5 - Diritti dei soci

  1. Tutti i soci maggiorenni godono, al momento dell'ammissione, del diritto di partecipazione nelle assemblee sociali, del diritto di voto nonché fanno parte dell'elettorato attivo. Tale diritto verrà automaticamente acquisito dal socio minorenne alla prima assemblea utile svolta si dopo il raggiungimento della maggiore età.

  2. Al socio maggiorenne e altresì riconosciuto il diritto a ricoprire cariche sociali all'interno dell'associazione nel rispetto tassativo dei requisiti di cui al comma 2 del successivo Articolo 13.

  3. La qualifica di socio da diritto a frequentare le iniziative indette dal consiglio direttivo e la sede sociale e gli altri luoghi ove viene abitualmente svolta l'attività, secondo le modalità stabilite nell'apposito regolamento.

ART. 6 - Decadenza dei soci

  1. I soci cessano di appartenere all'associazione nei seguenti casi:

  • dimissione volontaria;

  • morosità protrattasi per oltre due mesi dalla scadenza del versamento richiesto della quota associativa;

  • radiazione deliberata dalla maggioranza assoluta dei componenti l'assemblea ordinaria, pronunciata contro il socio che commette azioni ritenute disonorevoli entro e fuori dell'associazione, o che, con la sua condotta, costituisce ostacolo al buon andamento del sodalizio.

  • scioglimento dell'associazione ai sensi dell'art. 25 del presente statuto.

  • per causa di morte.

  1. Il provvedimento di radiazione di cui alla precedente lettera c), potrà essere assunto eccezionalmente dal Consiglio Direttivo, salvo ratifica successiva da parte della competente assemblea ordinaria. Nel corso di tale assemblea, alla quale deve essere convocato il socio interessato, si procederà in contraddittorio con l'interessato ad una disamina degli addebiti. Il provvedimento di radiazione rimane sospeso fino alla data di svolgimento dell'assemblea.

  2. L'associato radiato non può essere piu ammesso.

ART. 7 - Organi

  1. Gli organi sociali sono:

  • l'assemblea generale dei soci

  • il presidente

  • il consiglio direttivo

ART. 8 - Assemblea dei soci - funzionamento dell'assemblea

  1. L'assemblea generale dei soci è il massimo organo deliberativo dell'associazione ed convocata in sessioni ordinarie e straordinarie. Quando e regolarmente convocata e costituita rappresenta l'universalità degli associati e le deliberazioni da essa legittimamente adottate obbligano tutti gli associati, anche se non intervenuti o dissenzienti.

  2. La convocazione dell'assemblea straordinaria potrà essere richiesta al consiglio direttivo da almeno la metà più uno degli associati in regola con il pagamento delle quote associative all'atto della richiesta che ne propongono l'ordine del giorno. In tal caso la convocazione è atto dovuto da parte del consiglio direttivo. La convocazione dell'assemblea straordinaria potrà essere richiesta anche dalla metà più uno dei com ponenti il consiglio direttivo.

  3. L'assemblea dovrà essere convocata presso la sede dell'associazione o, comunque, in luogo idoneo a garantire la massima partecipazione degli associati.

  4. Le assemblee sono presiedute dal presidente del consiglio direttivo, in caso di sua assenza o impedimento, da una delle persone legittimamente intervenute all'assemblea ed eletta dalla maggioranza dei presenti.

  5. L'assemblea nomina un segretario e, se necessario, due scrutatori. Nella assemblea con funzione elettiva in ordine alla designazione delle cariche sociali, è fatto divieto di nominare tra i soggetti con funzioni di scrutatori, i candidati alle medesime cariche.

  6. L'assistenza del segretario non è necessaria quando il verbale dell'assemblea sia redatto da un notaio.

  7. Il presidente dirige e regola le discussioni e stabilisce le modalità e l'ordine delle votazioni.

  8. Di ogni assemblea si dovrà redigere apposito verbale firmato dal presidente della stessa, dal segretario e, se nominati, dai due scrutatori. Copia dello stesso deve essere messo a disposizione di tutti gli associati con le formalità ritenute più idonee dal consiglio direttivo a garan tirne la massima diffusione.

ART. 9 - Diritti di partecipazione

  1. Potranno prendere parte alle assemblee ordinarie e straordinarie dell'associazione i soli soci in regola con il versamento della quota annua e non soggetti a provvedimenti disciplinari in corso di esecuzione. Avranno diritto di voto solo gli associati maggiorenni.

  2. Ogni socio pun rappresentare in assemblea, per mezzo di delega scritta, non più di un associato.

ART. 10 - Assemblea ordinaria

  1. La convocazione dell'assemblea ordinaria avverrà minimo otto giorni prima mediante affissione di avviso nella sede dell'associazione e contestuale comunicazione agli associati a mezzo posta ordinaria, elettronica, fax o telegramma. Nella convocazione dell'assemblea devono essere indicati il giorno, il luogo e l'ora dell'adunanza e l'elenco delle materie da trattare.

  2. L'assemblea deve essere indetta a cura del consiglio direttivo e convocata dal presidente, al meno una volta all'anno, entro quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio sociale per l'approvazione del bilancio consuntivo e per l'esame del bilancio preventivo.

  3. Spetta all'assemblea deliberare sugli indirizzi e sulle direttive generali dell'associazione nonché in merito all'approvazione dei regolamenti sociali, per la nomina degli organi direttivi dell'associazione e su tutti gli argomenti attinenti alla vita ed ai rapporti dell'associazione che non rientrino nella competenza dell'assemblea straordinaria e che siano legittimamente sottoposti al suo esame ai sensi del precedente art. 8, comma 2.

ART. 11 - Assemblea straordinaria

  1. L'assemblea straordinaria deve essere convocata dal consiglio direttivo almeno 15 giorni prima dell'adunanza mediante affissione d'avviso nella sede dell'associazione e contestuale comunicazione agli associati a mezzo posta ordinaria, elettronica, fax o telegramma. Nella convocazione dell'assemblea devono essere indicati il giorno, il luogo e l'ora dell'adunanza e l'elenco delle materie da trattare.

  2. L'assemblea straordinaria delibera sulle seguenti materie:

    1. approvazione e modificazione dello statuto sociale;

    2. atti e contratti relativi a diritti reali immobiliari;

    3. elezione ed integrazione degli organi sociali elettivi qualora la decadenza di questi ultimi sia tale da compromettere il funzionamento e la gestione dell'associazione;

    4. scioglimento dell'associazione e modalità di liquidazione.

ART. 12 - Validità assembleare

  1. L'assemblea ordinaria e validamente costituita in prima convocazione con la presenza della maggioranza assoluta degli associati aventi diritto di voto e delibera validamente con voto favorevole della maggioranza dei presenti. Ogni socio ha diritto ad un voto.

  2. L'assemblea straordinaria in prima convocazione e validamente costituita quando sono presenti due terzi degli associati aventi diritto di voto e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

  3. Trascorsa un'ora dalla prima convocazione tanto l'assemblea ordinaria che l'assemblea straordinaria saranno validamente costituite qualunque sia il numero degli associati intervenuti e delibera con il voto dei presenti.

ART. 13 - Consiglio direttivo

  1. Il consiglio direttivo e l'organo deliberante dell'Associazione e nella sua collegialità ha i poteri di amministrazione ordinaria e straordinaria dell'Associazione.

  2. E' composto da un numero di 3 (tre) - 5 (cinque) membri eletti, compreso il presidente, dall'assemblea stessa. Il consiglio direttivo nel proprio ambito nomina il vicepresidente ed il segretario con funzioni di tesoriere. Tutti gli incarichi sociali si intendono a titolo gratuito. Il consiglio direttivo rimane in carica quattro anni ed i suoi componenti sono rieleggibili. Le deliberazioni verranno adottate a maggioranza semplice. In caso di parità prevarrà il voto del presidente. None consentita la votazione per delega.

  3. Possono ricoprire cariche sociali i soli soci in regola con il pagamento delle quote associative che siano maggiorenni, non ricoprano cariche sociali in altre società ed associazioni sportive dilettantistiche nell'ambito della stessa disciplina sportiva dilettantistica, non abbiano riportato condanne passate in giudicato per delitti non colposi e non siano stati assoggettati da parte del Coni o di una qualsiasi delle federazioni sportive nazionali ad esso aderenti a squalifiche o sospensioni per periodi complessivamente intesi superiori ad un anno.

  4. Il consiglio direttivo è validamente costituito con la presenza della maggioranza dei consiglieri in carica e delibera validamente con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

  5. Le deliberazioni del consiglio, per la loro validità, devono risultare da un verbale sottoscritto da chi ha presieduto la riunione e dal segretario. Lo stesso deve essere messo a disposizione di tutti gli associati con le formalità ritenute più idonee dal consiglio direttivo atte a garantirne la massima diffusione.

ART. 14 - Dimissioni

  1. Nel caso che per qualsiasi ragione, durante il torso dell'esercizio venissero a man care uno o pie consiglieri che non superino la metà del consiglio, i rimanenti provvederanno alla integrazione del consiglio con il subentro del primo candidato in ordine di votazioni, alla carica di consigliere non eletto, a condizione che abbia riportato almeno la metà delle votazioni conseguite dall'ultimo consigliere effettivamente eletto. Ove non vi siano candidati che abbiano tali caratteristiche, il consiglio proseguirà carente dei suoi componenti fino alla prima assemblea utile dove si procederà alle votazioni per surrogare i mancanti che resteranno in carica fino alla scadenza dei consiglieri sostituiti.

  2. Nel caso di dimissioni o impedimento temporaneo del Presidente del Consiglio direttivo a svolgere i suoi compiti, le relative funzioni saranno svolte dal Vice-Presidente fino alla no mina del nuovo presidente che dovrà aver luogo alla prima assemblea utile successiva.

  3. Il Consiglio Direttivo dovrà considerarsi decaduto e non più in carica qualora per di missioni o per qualsiasi altra causa venga a perdere la maggioranza dei suoi componenti, compreso il presidente. Al verificarsi di tale evento, e comunque entro e non oltre il termine di 20 giorni, dovrà essere convocata senza ritardo l'assemblea ordinaria per la nomina del nuovo consiglio direttivo. Fino alla sua nuova costituzione e limitatamente agli affari urgenti e alla gestione dell'amministrazione ordinaria dell'associazione, le funzioni saranno svolte dal consiglio direttivo decaduto

ART. 15 - Convocazione direttivo

  1. Il consiglio direttivo si riunisce ogni qualvolta il presidente lo ritenga necessario, oppure se ne sia fatta richiesta da almeno la metà dei consiglieri, senza formalità.

ART. 16 - Compiti del consiglio direttivo

  1. Sono compiti del consiglio direttivo, a titolo esemplificativo e non esaustivo:

    1. deliberare sulle domande di ammissione dei soci;

    2. redigere il bilancio preventivo e quello consuntivo da sottoporre all'assemblea;

    3. fissare le date delle assemblee ordinarie dei soci da indire almeno una volta all'anno e convocare l'assemblea straordinaria nel rispetto dei quorum di cui all'art. 8, comma 2;

    4. redigere gli eventuali regolamenti interni relativi all'attività sociale da sottoporre all'approvazione dell'assemblea degli associati;

    5. adottare i provvedimenti di radiazione verso i soci qualora si dovessero rendere necessari;

    6. attuare le finalità previste dallo statuto e l'attuazione delle decisioni dell'assemblea dei soci.

ART. 17 - II presidente

  1. Il presidente dirige l'associazione e ne controlla il funzionamento nel rispetto dell'autonomia degli altri organi sociali, ne a il legale rappresentante in ogni evenienza.

ART. 18 - Il Vicepresidente

  1. Il vicepresidente sostituisce il presidente in caso di sua assenza o impedimento temporaneo ed in quelle mansioni nelle quali venga espressamente delegato.

ART. 19 - Il Segretario

  1. Il segretario dà esecuzioni alle deliberazioni del presidente e del consiglio direttivo, redige i verbali delle riunioni, attende alla corrispondenza e come tesoriere cura l'amministrazione dell'associazione e si incarica della tenuta dei libri contabili nonché delle riscossioni e dei pagamenti da effettuarsi previo mandato del consiglio direttivo.

ART. 20 II rendiconto finanziario - Bilancio

  1. Il consiglio direttivo redige obbligatoriamente il bilancio dell'associazione, sia preventivo che consuntivo da sottoporre all'approvazione assembleare. Il bilancio consuntivo deve in formare circa la complessiva situazione economico-finanziaria dell'associazione.

  2. Il bilancio deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale ed economico - finanziaria della associazione, nel rispetto del principio della trasparenza nei confronti degli associati.

  3. Insieme alla convocazione dell'assemblea ordinaria che riporta all'ordine del giorno l'approvazione del bilancio, deve essere messo a disposizione di tutti gli associati, copia del bilancio stesso.

ART. 21 - Anno sociale

  1. L'anno sociale e l'esercizio finanziario iniziano il 1° gennaio e terminano il 31 dicembre di ciascun anno.

ART. 22 - Patrimonio

  1. I mezzi finanziari sono costituiti dalle quote associative determinate annualmente dal consiglio direttivo, dai contributi di enti ed associazioni, da lasciti e donazioni, dai pro venti derivanti dalle attività organizzate dall'associazione. Durante la vita dell'associazione non potranno essere distribuiti, anche in modo indiretto, avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale.

ART. 23 - Sezioni

  1. L'assemblea, nella sessione ordinaria, potrà costituire delle sezioni nei luoghi che riterrà più opportuni al fine di meglio raggiungere gli scopi sociali.

ART. 24 - Clausola Compromissoria

  1. Tutte le controversie insorgenti tra l'associazione ed i soci e tra i soci medesimi saranno devolute all'esclusiva competenza di un collegio arbitrale costituito secondo le regole previste dalla federazione o dell'ente di promozione sportiva di appartenenza. Il giudizio è inappellabile.

ART. 25 - Scioglimento

  1. Lo scioglimento dell'associazione e deliberato dall'assemblea generale dei soci, convocata in seduta straordinaria è validamente costituita con la presenza di almeno 4/5 degli associati aventi diritto di voto, con l'approvazione, sia in prima che in seconda convocazione, di almeno 4/5 dei soci esprimenti il solo voto personale, con esclusione delle deleghe. Così pure la richiesta dell'assemblea generale straordinaria da parte dei soci aventi per oggetto lo scioglimento dell'associazione deve essere presentata da almeno 4/5 dei soci con diritto di voto, con l'esclusione delle deleghe.

  2. L'assemblea, all'atto di scioglimento dell'associazione, delibererà, sentita l'autorità preposta, in merito alla destinazione dell'eventuale residuo attivo del patrimonio dell'associazione.

  3. La destinazione del patrimonio residuo avverrà a favore di altra associazione che persegua finalità analoghe ovvero a fini sportivi, fatta salva diversa destinazione imposta dalla Legge.

ART. 26 - Norma di rinvio

  1. Per quanto non espressamente previsto dal presente statuto si applicano le disposizioni dello statuto e dei regolamenti della federazione o dell'ente di promozione sportiva di appartenenza a cui l'associazione e eventualmente affiliata e le norme del codice civile.

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